Impianto Selezione rifiuti si sceglie Porta a porta: raccolta da settembre

Articolo Messaggero del 20 maggio 2008
Il consiglio comunale prende atto della eco-svolta al rilancio di Anconambiente - «gioiello dell'amministrazione comunale per livello di capitali, attività, competenze e professionalità» l'ha definita l'assessore alle Aziende, Benadduci - dell'ulteriore incremento dei servizi svolti, della prospettiva sempre più vicina di fusione in soggetto unico con il Cam di Falconara e dell'imminente potenziamento della raccolta differenziata di rifiuti grazie all'imminente avvio del "porta porta". Protagonisti del confronto-dibattito di ieri sera in aula consiliare, Lino Secchi e Giuseppe Tommaso San Filippo, rispettivamente presidente e direttore della società (25milioni il fatturato nel 2007) e votata a servire un bacino di cittadini sempre più ampio. La fusione Anconambiente-Cam (siamo in fase di valutazione comparata dello stato di salute economica delle due aziende) porterà un aumento dei Comuni serviti da 5 (Ancona, Camerano, Castelfidardo, Cerreto d'Esi, Fabriano) a 14. C'è poi l'incremento operativo a favore di Chiaravalle, la cui discarica ospiterà entro l'estate 2009 un nuovo impianto per la produzione di energia da biogas. Oggi la Giunta conoscerà i risultati dello studio di Conero Ambiente per la localizzazione del nuovo impianto di trattamento rifiuti, chiamato a ridurre drasticamente la quantità di quelli che saranno inviati in discarica. Maggiori chance per il sito della Baraccola rispetto a quello delle Saline. La nuova struttura è strettamente legata al decollo del porta a porta. Metodo che punta ai seguenti obiettivi: incremento della differenziata dal 25% al 50% entro il 2009 - anno in cui, a regime, si punta a una quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato pari a 27.186 tonnellate, cioè la metà delle 59.034 prodotte nel 2006 e attualmente. Il nuovo sistema partirà a luglio con la distribuzione di 4 diversi contenitori (carta e cartoni, lattine, organico, plastica) alle famiglie di Collemarino, Torrette e Palombina, le stesse che entro settembre inizieranno ad usarli. Poi progressivo allargamento del porta a porta a tutta la città. Pari a 3,3 milioni l'ipotesi di costi aggiuntivi (da 15 a 18 milioni per l’intero ciclo di trattamento rifiuti) per l'azienda per tutto il nuovo sistema compreso trattamento e smaltimento, 400mila già stanziati dal Comune nel bilancio 2008. Per la differenziata potenziata saranno assunti 60 dipendenti e 40 veicoli in più.

Ragazza denuncia: “Aggredita da quattro naziskin”

Corriere Adriatico 20 maggio 2008
Disavventura per una ventenne anconetana che abita a Bologna. Era appena uscita da un centro sociale

BOLOGNA - Una ragazza anconetana ha raccontato alla polizia di essere stata aggredita verbalmente da quattro ragazzi di estrema destra, dopo essere uscita da un centro sociale di Bologna, nella notte tra sabato e domenica. Polizia e Carabinieri, però, mantengono molti dubbi sulla sua versione dei fatti. Secondo il suo racconto, la giovane, un’anconetana domiciliata a Bologna, verso le 4 del mattino avrebbe fermato un’auto per rientrare a casa da via del Lazzaretto, dove aveva passato la serata in un centro sociale. Salita a bordo, avrebbe riconosciuto subito i quattro come naziskin, tanto che l’uomo alla guida avrebbe cominciato ad infastidirla con provocazioni di stampo politico.
Obbligata a scendere poco dopo, sempre il conducente l’avrebbe rincorsa per strapparle lo zaino che aveva con sè e dove teneva i documenti personali. In effetti, una gazzella dei Carabinieri in servizio ha incontrato la giovane in via della Panoramica, vicino al parco Talon, e ha anche tentato di rintracciare l’auto dei quattro grazie alla sua descrizione, senza riuscirci. Ma proprio i carabinieri hanno rilevato come la ragazza si trovasse in evidente stato confusionale, tanto che ha raccontato di aver accettato il passaggio senza neanche indicare una destinazione.
Inoltre ha denunciato le offese a sfondo politico solo ieri, quando ha sporto denuncia in Questura per il furto dei documenti. Una vicenda da chiarire, secondo gli inquirenti, molto prudenti nell’accreditare un episodio di matrice politica, anche per non avvelenare un clima che potrebbe innescare rappresaglie e scontri a catena tra fazioni.

A Lampedusa la 5^ riunione del General Director’s Immigration Services Conference (GDISC) alla presenza del ministro Maroni

Il centro di accoglienza dell'isola sperimenta dall'estate scorsa un nuovo modello di gestione
Dal 21 al 23 maggio l’Italia ospiterà a Lampedusa la 5^ Riunione Annuale dei Direttori Generali dei Servizi per l’Immigrazione dei Paesi dell’Unione Europea (GDISC – General Directors’ Immigration Services Conference) organizzata dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione.
La riunione di Lampedusa vedrà la partecipazione di oltre cento delegati dei trentatrè Paesi membri: per la prima volta nella storia del “GDISC” saranno presenti quasi tutti i direttori generali europei.
L’agenda dei lavori prevede, oltre all’approvazione del futuro piano di lavoro del “GDISC”, anche “workshop” tematici dedicati alle particolari pressioni sostenute dagli Stati, alle politiche migratorie e dell’integrazione ed all’istituzione di un ufficio dell’Unione Europea in funzione di supporto all’azione dei Governi nazionali in questo settore.
Il Centro di primo soccorso e accoglienza di Lampedusa è stato inaugurato lo scorso anno e rappresenta un nuovo modello di gestione a cui collaborano l'Altro Commissariato delle Nazioni Utine per i Rifugiati (ACNUR), l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e la Croce Rossa Italiana.

Che cos'é il GDISC

Una commissione paritetica Italia-Romania per contrastare la criminalità

Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha incontrato il collega romeno Cristian David per fare il punto sulla collaborazione tra le due Forze di polizia. «Chi delinque deve essere colpito, se è straniero va espulso applicando le normative europee». I Prefetti di Milano, Roma e Napoli saranno nominati commissari per l'emergenza degrado nei campi nomadi
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FI Centro di Accoglienza per Clandestini

Articolo del Messaggero del 15 maggio 2008
Il prefetto possibilista. Sturani: un Cpt? meglio un Tso per i promotori
Ancona come Lampedusa, contro il flusso di immigrati clandestini in ingresso dal porto, il gruppo consiliare Fi chiede di costruire un centro di permanenza temporanea. La realizzazione di una delle controverse strutture di accoglienza per stranieri in attesa di accertamenti sull’identità e dell’espulsione compare, tra le varie misure che si chiedono di mettere in atto, nella ricetta del gruppo Fi sul tema della sicurezza. Nettamente contrario alla proposta, il sindaco Fabio Sturani, mentre il prefetto Giovanni D’Onofrio frena in attesa di vedere gli sviluppi della politica nazionale. Il testo della mozione a firma del gruppo consiliare Fi, inserito nell’ordine del giorno del Consiglio comunale di lunedì prossimo, riprende “dal basso” l’idea già ventilata dal neo Ministro Maroni di costruire un Cpt per ogni capoluogo di Regione.

«E’ prematuro discutere di Cpt nella provincia - commenta il prefetto D’Onofrio - aspettiamo a giorni di vedere le direttive del governo. Chiaro comunque che queste nuove direttive troveranno puntuale applicazione nella regione e nella provincia, ma sempre d’intesa con tutti gli enti locali e prioritariamente con la Regione». Insomma la richiesta dell’opposizione consiliare di centro destra suona come una fuga in avanti, ma c’è il bisogno di un centro del genere per Ancona? «Si tratta di una misura necessaria per le situazioni di emergenza - spiega D’Onofrio - quando arrivano flussi di 40 o 50 persone alla volta, senza documenti, da qualche parte vanno ospitati e non è solo una questione di sicurezza. Tra queste persone ci possono essere i criminali, ma ci sono anche i diseredati».
Il prefetto ci tiene poi a sottolineare che nel suo curriculum professionale figura il lavoro svolto a Lecce “dove abbiamo gestito tre Cpt, di cui non si è mai parlato in senso negativo”. L’esperienza collaudata del prefetto non basta però a far cambiare idea al sindaco Sturani, che risponde con una battuta sarcastica alla proposta. «Chiedono un Cpt? Propongo un Tso (trattamento sanitario obbligatorio, ndr) per Fi». Commento a caldo a parte, il sindaco si è riservato di ribattere puntualmente all’idea avanzata dall’opposizione in un secondo momento, pur senza nascondere la sua contrarietà. La questione Cpt non chiude comunque il dibattito sul tema sicurezza. Nel testo di Fi si chiede un complessivo giro di vite e una “tolleranza zero” verso l’illegalità, con particolare riferimento al porto, come i controlli anticlandestini al porto che, secondo l’opposizione, devono essere costanti durante la giornata e non a campione. Nella mozione non manca un accenno alla Carta dei Comuni sulla sicurezza, di cui si chiede la sottoscrizione anche al Comune di Ancona.

Richieste di asilo. Le esperienze italiana e tedesca a confronto

L’'Unità Dublino' visita Dortmund e Norimberga per scambiare informazioni, criticità e soluzioni
Casi concreti e differenti punti di vista, sulle procedure per determinare lo Stato responsabile, in ambito comunitario, ad esaminare le domande di asilo, sono stati al centro di un dibattito tra la delegazione italiana dell’'Unità Dublino' e gli omologhi colleghi tedeschi.

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Assunzione di lavoratori stranieri particolarmente qualificati

Partita la procedura telematica per le richieste di nulla osta
Il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione ha diramato una circolare ai Prefetti nella quale sono contenute le istruzioni sul procedimento riguardante l'inoltro telematico delle istanze di nulla osta al lavoro dei lavoratori particolari (professionisti, tecnici specializzati ecc.) previsti dall’articolo 27 del Testo Unico per l'Immigrazione, la legge 286/1998.

Da lunedì 19 maggio sarà possibile, infatti, utilizzare la procedura di invio on line, con le stesse modalità dei click days sperimentati negli scorsi mesi per questo tipo di pratiche riguardanti l'immigrazione, attraverso i moduli specifici disponibili dopo aver effettuato la registrazione dell'utente.

Anche in questa occasione ci si potrà avvalere per l'invio delle domande del supporto delle organizzazioni sindacali e di patronati abilitati.

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