ORARI DI APERTURA

Lo sportello legale dell'Ambasciata dei Diritti e l'osservatorio contro le discriminazioni sono in via Urbino, 18 - Ancona. Per appuntamenti o informazioni potete conotattarci scrivendo a ambasciata@glomeda.org

Entrato a Gaza il convoglio Viva Palestina 5

E’ arrivato a Gaza il convoglio internazionale “Viva Palestina 5”, carico di aiuti umanitari partito da Londra e transitato dal porto Ancona il 23 settembre.

Come Campagna Palestina Solidarietà Marche, costituita da associazioni e singoli che da anni lavorano per una pace giusta in Medio Oriente, abbiamo partecipato alla raccolta di fondi e medicine e all’organizzazione di un gruppo italiano, all’interno del convoglio internazionale, formato da sette mezzi, tra cui un’ambulanza e un’auto medica carichi di materiale medico e scolastico.
Il convoglio ha percorso quasi 5.000 kilometri ed è stato rinforzato da altre due colonne di mezzi provenienti da Marocco, Algeria, Stati del Golfo e Giordania.
“Viva Palestina 5” è entrato nella Striscia di Gaza con circa 150 veicoli, 370 persone provenienti da 30 paesi diversi e 5 milioni di euro di aiuti.
Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per il raggiungimento degli obiettivi del convoglio che ha spezzato l’inumano assedio posto alla popolazione palestinese della Striscia di Gaza costretta a vivere in un’immensa prigione a cielo aperto da cui non si entra e non si esce e dove merci e beni di prima necessità entrano con il contagocce.
La Campagna Palestina Solidarietà Marche s’impegna a continuare il proprio lavoro di solidarietà con il popolo palestinese e contro le politiche israeliane di occupazione, colonialismo e apartheid.

Campagna Palestina Solidarietà – Marche
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UNITI CONTRO LA CRISI PER RIPRENDERCI IL FUTURO

L'ambasciata dei Diritti Ancona, realtà dei centri sociali delle Marche, a sostegno di tutti i lavoratori precari, disoccupati e in cassa integrazione sarà a fianco della FIOM martedì 26 ottobre 2010 per ribadire con forza e determinazione di essere “UNITI CONTRO LA CRISI”.
Una crisi avvelenata dalla repressione e dal ricatto della precarietà che spinge la collettività a rapportarsi come singolo individuo a salvaguardia dei propri interessi personali e di sopravvivenza.

Una crisi che non è solo economica ma anche politica. L'attacco ai diritti dei lavoratori, in particolare al diritto di sciopero e alla contrattazione collettiva significa chiudere del tutto gli spazi di democrazia, bloccando qualsiasi forma di espressione del conflitto sociale.

Con il grande successo della manifestazione nazionale a Roma del 16 ottobre scorso si è concretizzata la possibilità di riaprire una fase nuova di opposizione alla crisi.

Il 26 ottobre porteremo assieme alla FIOM un altra idea di socialità
che alla crisi oppone la solidarietà di chi è sfruttato per i loro profitti
che rivendica reddito e nuove garanzie sociali
che rifiuta il razzismo e non rinuncia alla libertà contro la paura
che difende il diritto ai saperi e dell'acqua come bene comune.

UNITI CONTRO LA CRISI PER RIPRENDERCI IL FUTURO. Continua...

FORTEZZA EUROPEA

LINEE DI RESISTENZA
Rassegna di Arte e impegno civile

VENERDÌ 8 OTTOBRE 2010 – H 19

CASA DELLE CULTURE
V. Vallemiano 46 - Ancona

FORTEZZA EUROPA
Viaggi migratori e controllo delle frontiere europee

Ospite principale della serata: Mimmo Càndito (Presidente di Reporters sans frontières – Italia)

Guerra e flussi migratori, vita all’ombra delle frontiere, metodi di controllo, respingimenti, riammissioni, detenzione. Alla casa delle Culture di Ancona si parla di “Fortezza Europa: viaggi migratori e controllo delle frontiere europee”.

Venerdì 8 ottobre, alle ore 19, verrà inaugurata la mostra fotografica Il Limbo – Volti e luoghi dalla frontiera sud di Mattia Santini, Marco
Benedettelli e Gilberto Mastromatteo, accompagnata, alle ore 20, da un aperitivo biologico a cura del Circolo Equo & Bio.
Alle ore 21, attraverso filmati, fotografie e gli interventi dei relatori ci si calerà negli scenari dell’immigrazione contemporanea, con un’attenzione particolare alla realtà del porto di Ancona, una delle principali porte d’entrata della rotta adriatica dell’immigrazione.
Ospite dell’incontro è Mimmo Càndito, presidente di Reporter sans frontières - Italia, inviato di guerra per la Stampa, massmediologo e scrittore, che spiegherà il collegamento fra guerre contemporanee e flussi migratori.
Intervengono i giornalisti Marco Benedettelli e Gilberto Mastromatteo, collaboratori di Nigrizia Multimedia, Il Manifesto, Avvenire, Il Fatto Quotidiano, con una serie di documenti e di filmati raccolti lungo i loro reportage dalla frontiera sud, dove i migranti vivono in una sorta di limbo, attendendo di entrare nella fortezza Europa.
Partecipa Valentina Giuliodori per l’Osservatorio Faro sul porto di Ancona, che svolge un lavoro di monitoraggio fra le banchine dello scalo dorico, meta dei migranti Afgani, Curdi e dell’Africa Orientale, con un intervento focalizzato sulle testimonianze raccolte nel libro “Il porto sequestrato”.
Chiude l’incontro l’antropologo Filippo Furri (Università di Montreal, EHESS Parigi), collaboratore di Migreurop, con una relazione sulla “sindrome di Ulisse” che investe i migranti nel loro viaggio della disperazione, e sui meccanismi di esclusione dell’Europa, simile in certi aspetti per impenetrabilità burocratica al Castello di Kafka.
Nel corso della serata sarà presentato il trailer di Locked in Limbo, documentario prodotto da Nigrizia Multimedia. Saranno anche proiettati estratti dal video "Welcome. Indietro non si torna" - Progetto Melting Pot Europa e, inoltre, un filmato inedito che mostra le procedure di interrogatorio e riammissione in Grecia di un migrante irregolare intercettato dalla Polizia Marittima nel porto di Ancona. Coordina la serata Valerio Cuccaroni, direttore responsabile della Rivista Argo, attivista dell’Associazione Nie Wiem e collaboratore dell'edizione italiana di Le Monde diplomatique.
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Inaugurazione sede Ya Basta! Marche

L' Assoc. Ya Basta! Marche si è trasferita nella nuova Sede Regionale !!!!
il 1° ottobre inaugura la nuova sede di Ya Basta....siete tutti invitati!!!
ore 19.00
Aperitivo

Via Mura Orientali 5
(centro storico - di fronte all' ex Cinema Astra/Politeama )
Jesi, Italy
per il Corso Matteo
tti trovi, dietro Piazza Pergolesi, una piccola galleria che ti porta a via Mura Orientali . giri a destra e siamo li!!

tel sede 3311159432 - skipe ya.basta.je

Da il 22 settembre la sede è aperta tutti i mercoledi del mese con il seguente orario: 17,00 / 20,00. A breve l'Associazione Ya Basta sarà aperta due giorni a settimana. Se vuoi puoi incontrarci anche nei giorni in cui la sede è chiusa per appuntamento. Telefona
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VIVA PALESTINA 5

Anche quest'anno passerà per Ancona una carovana di centinaia di furgoni carichi di medicine e materiale scolastico che partira' il 18 settembre da Londra per raggiungere Gaza seguendo un percorso attraverso la Francia, l'Italia e la Grecia.

Ieri sera presso la sede dell' Ambasciata dei Diritti si è svolto il secondo incontro per organizzare l'accoglienza del convoglio diretto a Gaza, diverse le iniziative messe in campo a cui tutti potranno partecipare. Dalla cena per la raccolta fondi fino al reperimento di materiale di prima necessità (medicinali) richiesto dagli organizzatori della carovana, passando per l'accoglienza materiale dei partecipanti.

La carovana europea sara' solo una delle tre che si sono date appuntamento al valico di Rafah per la fine di settembre. Delle altre due, una partira' da Casablanca, in Marocco, e l'altra partira' da Doha, in Qatar. La prima attraversera' i Paesi del Maghreb, mentre l'altra raggiungera' l'Egitto attraverso l'Arabia Saudita.

Gli organizzatori contano di far arrivare nella Striscia di Gaza circa 500 veicoli carichi di aiuti. Allo stesso tempo una flotta di una decina di imbarcazioni avvicinerà Gaza dal mare, replicando l'esperienza della Freedom Flotilla.

E' possibile fare delle donazioni facendo dei versamenti sul C/C Banca Etica intestato a:

Associazione Ya Basta! Marche IBAN IT41 R 05018028 0000 0000 112064 Causale: Per Gaza.

E' stato anche lanciato un appello rivolto agli enti locali a sostenere politicamente ed economicamente queste iniziative affiche' venga posta fine a una delle situazioni piu' barbare e disumane dei nostri tempi, la costrizione di un milione e mezzo di palestinesi nel campo di concentramento a cielo aperto di Gaza.

Per ulteriori info ambasciata@glomeda.org



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DOMENICA 20 GIUGNO 2010 CI RIPRENDIAMO IL PORTO

In occasione della giornata internazionale del rifugiato che si tiene il 20 giugno diverse associazioni e reti sociali organizzate hanno lanciato in Italia e in Grecia una giornata di mobilitazione internazionale contro i respingimenti e le espulsioni, per affermare il diritto d’asilo e il diritto a restare là dove si è scelto di andare. Questa giornata s’inserisce all’interno della campagna Welcome indietro non si torna che apre uno spazio pubblico e comune per costruire una pluralità di iniziative che ci uniscono nel rivendicare il diritto universale dell’ accoglienza. Ancona, come Venezia e Bari, ospiterà una grande iniziativa di massa che il 20 giugno si concentrerà al e per il porto in quanto frontiera dell’Adriatico. Ciò accade ad un anno dalla nascita dell’Osservatorio Faro sul porto che dopo un lungo lavoro d’inchiesta ha pubblicato da poco il libro Il porto sequestrato in cui si denuncia l’espropriazione del porto alla città e il drammatico volto che ha assunto come luogo di detenzione e respingimento per persone in fuga da guerre e persecuzioni. Ciò accade anche ad un anno dalla grande manifestazione in occasione del G8 con cui siamo riusciti, almeno per una giornata, a riconquistarci il porto oltre le reti, oltre i divieti imposti. Sono molte le persone preoccupate per le sorti del porto dorico e altrettante indignate per la brutalità con cui si rispediscono, come pacchi indesiderati, esseri umani in gravi difficoltà. E’ dovere di tutti non abbandonare questo percorso che oggi non ci vede soli in questa battaglia ma insieme a tante altre realtà sociali che hanno scelto di schierarsi contro l’indifferenza e l’esclusione. Per questo, il 20 giugno invitiamo tutti i cittadini di Ancona, precari, studenti, cassaintegrati,associazioni, famiglie, anziani e bambini a riprenderci uno dei nostri beni comuni, ovvero il porto che in quella giornata ritornerà ad essere di tutti e in cui troveranno cittadinanza i diritti che ormai sistematicamente vengono negati. Domenica 20 giugno dalle 19 in poi sulla banchina 14saranno presenti video, mostre fotografiche, musica, collegamenti con Venezia, Bari e la Grecia, stand gastronomici, banchetti informativi, zone di espressione di arte urbana e zone autogestite dalle comunità migranti che in maniera creativa racconteranno le loro storie. Un giornata per stare insieme contro le scelte ingiuste che ci hanno strappato una parte della nostra città, una giornata per stare insieme contro le scelte di chi ha interesse a metterci gli uni contro gli altri, contro le scelte di chi oggi investe soldi per organizzare respingimenti ed espulsioni invece di costruire luoghi di vera accoglienza.
Il programma definitivo con la scaletta delle iniziative e le adesioni alla giornata del 20 giugno saranno rese note nei prossimi giorni. Continua...

IL PORTO SEQUESTRATO

Venerdì 14 maggio presentazione del libro/inchiesta sul porto di Ancona a cura dell'Osservatorio Faro sul Porto ore 17.00 presso la Facoltà di Economia e Commercio - Università Politecnica delle Marche ¬ P.zzale Martelli, 8 Ancona - Villarey.

"Il porto sequestrato" realizzato dall'osservatorio Faro sul Porto è il libro/pubblicazione nato a un anno dall'inizio dell' inchiesta sullo stato di salute del porto di ancona dopo la sua totale messa in sicurezza e sulla sua funzione di frontiera che ormai quotidianamente respinge coloro che fuggono da altri paesi nella speranza di ottenere, in Italia, una protezione umanitaria. L'incontro pubblico, di venerdì 14 maggio, non vuole essere solo l'occasione per consegnare 83 pagine di storie, dati, riflessioni ma proporre, partendo dal libro, un progetto politico comune che denunci le violente trasformazioni del porto di Ancona, che ne hanno radicalmente cambiato il volto, e la condizione delle persone, aldiquà e aldilà delle reti. a cui viene negato il diritto di attraversarlo. Molta attenzione è stata data sull'argomento dalla stampa nazionale che in più occasioni si è rivolta a noi per raccogliere informazioni e dati utili per sollevare una presa di coscienza pubblica su ciò che avviene non solo in Ancona ma anche negli altri porti dell'Adriatico. Per questo faremo parte della campagna internazionale, i cui protagonisti saranno gruppi e associazioni italiane e greche che si uniranno per mettere in campo tutti gli strumenti necessari per contrastare i dispositivi di controllo sulle frontiere europee che ingiustamente ed arbitrariamente colpiscono chi ha diritto a fuggire e perciò, di fatto, negano il riconoscimento del diritto d'asilo. Il lancio della campagna avverrà martedì 11 maggio, a Venezia in occasione dell'incontro pubblico , "Welcome. Indietro non si torna", promosso dalla rete di associazioni veneziane Tuttiidirittiumanipertutti. L'osservatorio Faro sul Porto sarà presente e presenterà la situazione in Ancona e il lavoro svolto. Il libro verrà presentato anche sabato 15 maggio a Perugia. Nelle tre date in cui verrà presentato il libro "Il porto sequestrato" , (11 maggio a Venezia, 14 maggio ad Ancona, 15 maggio a Peugia), saranno presenti i rappresentanti
delle associazioni greche di Patrasso e Igoumenitsa e quelli della rete Tuttiidirittiumanip
ertutti di Venezia.
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