ORARI DI APERTURA
STOP AL MASSACRO DELLA POPOLAZIONE DI GAZA
Falconara – Contestata la festa per i 90 anni del gruppo Api
Fischietti e musica a tutto volume: più di 400 persone in assemblea e in presidio davanti alla raffineria
Musica altissima e centinaia di fischietti sovrastano le celebrazioni per i novant’anni della raffineria Api di Falconara Marittima.
Comitati cittadini, Laboratorio Sociale Falkatraz, Centri sociali delle Marche, associazioni e gruppi ambientalisti si sono dati appuntamento sabato mattina su via Flaminia per contestare il meeting del gruppo Api che si svolgeva in contemporanea dall’altro lato della strada.
Continua...Contestazione al Porto di Ancona: i richiedenti asilo non possono essere lasciati a vivere in strada
CONTRO IL FASCISMO: NON ABBASSARE LA GUARDIA IL PRIMO AGOSTO
Apprendiamo con stupore la notizia secondo la quale il neo assessore alla sicurezza del comune di Ancona, vorrebbe emettere dei provvedimenti di allontanamento nei confronti dei richiedenti asilo presenti in città, rei di essere senza fissa dimora.
La nota prosegue con tutta una serie di inesattezze, e frasi raffazzonate per cercare di motivare una pratica che sarebbe del tutto illegittima.
Forse prima di scrivere post, l’assessore quantomeno dovrebbe informarsi meglio e poi prendere visione di alcune leggi. Infatti nonostante il sistema normativo italiano in materia di immigrazione sia ampiamente discriminatorio e limitativo, contiene ancora delle norme che tutelano i richiedenti asilo. Leggi che sono la traduzione in norme di trattati internazionali firmati dall’Italia, che nessuna ordinanza comunale può superare od ostacolare.
Ma andiamo in ordine: la nota inizia definendo i richiedenti asilo senza fissa dimora, (il tono razzista e da nostalgici del ventennio trapela in tutto il comunicato) ed infatti non dovrebbero esserlo visto che esiste il Decreto Legge del 18 agosto 2015, n. 142 nell’articolo 1 commi 2 e 3, che obbliga l’amministrazione ad adottare immediatamente misure di accoglienza di fronte alla manifestazione della volontà di chiedere “protezione internazionale”.
Lo traduciamo in punti per smontare la propaganda, e magari è più semplice da capire anche per l’assessore:
1) il richiedente asilo va in Questura e manifesta la sua volontà di richiedere protezione internazionale;
2) la polizia lo identifica, se non ci sono pendenze, gli rilascia un documento provvisorio, il cosiddetto cedolino;
3) La Prefettura contestualmente, o quanto meno in tempi strettissimi, inserisce il richiedente in una struttura di accoglienza. (La Prefettura dovrebbe trovare appartamenti e strutture di accoglienza anche con il supporto del Comune).
Quindi se ci sono richiedenti protezione internazionale senza fissa dimora vuol dire che il sistema pubblico non ha funzionato. Quindi l’assessore piuttosto che minacciare espulsioni che non può fare, sarebbe meglio che in concerto con la Prefettura, cercasse delle sistemazioni idonee.
La confusa nota dell’assessore prosegue dicendo che i richiedenti sono in attesa dei documenti relativi alla ricollocazione.
Ma
quale ricollocazione? Dove ha tirato fuori questa perla non si sa,
probabilmente confonde il programma di Relocation (che non ha mai
funzionato e il governo attuale ha accantonato) con il sistema di
accoglienza, comunque i richiedenti sono in attesa di una struttura di
accoglienza che gli deve assegnare la Prefettura.
Altra questione di
non poco conto riguarda la competenza territoriale, infatti la
valutazione della richiesta di protezione dovrà essere valutata dalla
Commissione Territoriale di Ancona quindi la titolarità ad essere
presente nel territorio non può essere messa in discussione.
Comunque
al di là degli aspetti tecnici a preoccuparci sono i toni e le
semplificazioni adottate in questa comunicazione con tanto di velata
minaccia finale. Oltre ai richiedenti asilo vengono criminalizzati anche
i senza fissa dimora, cosa accadrà nei mesi invernali quando ci sarà
bisogno di adottare il piano freddo? La soluzione sarà quella di
cacciarli tutti?
Continua...
Il pericolo di abbassare la guardia
Il Decreto Legge “Cutro” - Le modifiche alla normativa in materia di immigrazione e alla disciplina della protezione internazionale introdotte dalla Legge di conversione n. 50/2023.
Giornata di formazione: Il Decreto Legge “Cutro” - Le modifiche alla normativa in materia di immigrazione e alla disciplina della protezione internazionale introdotte dalla Legge di conversione n. 50/2023.
Venerdì 30 giugno - h. 14.30 - 18.30
Aula A del Dipartimento di Studi Umanistici – Facoltà di Filosofia
(Ex Monastero S. Chiara) Via Garibaldi, 20 - Macerata
La formazione si propone di effettuare una disamina articolata delle modifiche introdotte dal D.L n. 5/2023 e dalla sua legge di conversione, e delle conseguenze giuridiche e materiali della sua applicazione.
Docente: Avv. Paolo Cognini (esperto in Diritto dell’Immigrazione e già docente di Diritto dell’Immigrazione presso la Facoltà di Scienze Politiche - ’Università degli Studi di Macerata)
L’Ordine degli
Avvocati di Macerata ha riconosciuto n. 3 crediti formativi ordinari.
E’ prevista una quota di iscrizione di 50 euro; al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per iscrizioni ed informazioni: ambasciatamc@glomeda.org
10/06/2023: Assemblea nazionale Sulmona campagna "Per il Clima, Fuori dal Fossile"
Un’assemblea che segue un anno di iniziative e mobilitazioni, le principali quelle che hanno avuto luogo ad Ancona, con la manifestazione del 15 ottobre ad un mese dall’alluvione che colpì le Marche, a Piombino l’11 marzo e a Ravenna il 6 maggio con i cortei ‘Liberiamoci dal fossile e dalle opere inutili’ promossi insieme alla Rete Nazionale No Rigass No Gnl, che hanno avuto al centro la battaglia contro i nuovi rigassificatori.
Proprio il Ravennate e’ stato un territorio duramente colpito dal catastrofico evento alluvionale delle settimane scorse; stravolgimenti meteorologici che si ripetono ormai con una frequenza allarmante e rappresentano l’evidenza più immediata di come sia necessario intervenire ora per il contrasto al cambiamento climatico e per la messa in sicurezza dei territori.
Temi questi ultimi al centro della discussione dell’incontro di sabato 10 giugno, che sarà preceduta da un flash-mob in località Casa Pente all’interno della giornata di iniziative ‘Scatena le rinnovabili’. Mentre venerdì 9 giugno e’ convocata l’assemblea cittadina ‘La Snam non ha il diritto di cancellare la nostra storia e il nostro futuro’ per proseguire la battaglia contro il gasdotto.
Continua...IL DECRETO-LEGGE “CUTRO” - formazione ad Ancona
Le modifiche alla normativa in materia di immigrazione e alla disciplina della protezione internazionale introdotte dalla Legge di conversione n.50/2023.
Docente: Avv. Paolo Cognini, penalista-immigrazionista.
Mercoledì 31 maggio 2023, presso la sala delle Polveri alla Mole Vanvitelliana di Ancona.
Con la Legge n. 50 del 5 maggio 2023 è stato convertito il Decreto Legge n.20/2023, soprannominato “Decreto Legge Cutro”, in quanto varato all'indomani del tragico naufragio avvenuto a ridosso delle coste italiane e costato la vita a decine di migranti: 94 le vittime accertate, mentre rimane tuttora imprecisato il numero dei dispersi.Già nella sua prima versione il Decreto Legge, entrato in vigore in data 11/03/2023, introduceva rilevanti modifiche agli istituti di protezione e, in particolare, a quello della protezione speciale, fortemente ridimensionato dai nuovi assetti normativi.
La Legge di conversione, entrata in vigore il 6 maggio 2023, non solo ha confermato l'approccio restrittivo al tema della protezione internazionale, ma ha anche fortemente travalicato gli stessi obiettivi originari del Decreto Legge, trasformando il passaggio della conversione nell'occasione per una novella normativa di ben più ampia portata, che investe complessivamente le condizioni di vita e di soggiorno dei migranti nel nostro Paese, le garanzie dei diritti fondamentali e l’agibilità degli istituti di protezione.
Il corso si propone di effettuare una disamina articolata delle modifiche introdotte e delle implicazioni giuridiche e materiali che da esse derivano, implicazioni destinate a produrre nuove ed ulteriori dinamiche di irregolarità e di marginalizzazione.
La giornata formativa si terrà mercoledì 31 maggio 2023, presso la sala delle Polveri alla Mole Vanvitelliana di Ancona, seguendo l'articolazione oraria:
h 10,00: Accoglienza
h 10,30 – 12,45: Prima Parte
h 13,00: Pausa pranzo
h 14,45 – 17,00: Seconda Parte
L'Ordine degli Avvocati di Ancona riconosce 3 crediti formativi agli avvocati partecipanti.
Il costo di partecipazione è di 70 euro. Iscrizioni on line: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-decreto-legge-cutro-formazione-ad-ancona-637178346587
Alla
compilazione del form su eventbrite seguirà una mail con le istruzioni
per effettuare il pagamento e perfezionare così l’iscrizione.
Attenzione: la sola compilazione del modulo di iscrizione online su eventbrite non è sufficiente a perfezionare l’iscrizione.
Il corso è a numero chiuso, per un massimo di 100 iscritti.
Il corso è organizzato da Ambasciata dei Diritti Marche ODV.
Per maggiori informazioni scrivere a ambasciata@glomeda.org
Dalle Marche a Piombino - Manifestazione 'Liberiamoci dal fossile'
Assemblea aperta per la condivisione di pratiche di autotutela legale e sanitaria per i richiedenti asilo
Quali sono i diritti di un richiedente asilo? Come si accede al sistema
di accoglienza?Come e dove ci si può curare gratuitamente ? A quali
servizi si può accedere con o senza documenti?.
Martedì 7 Marzo
presso la sede dell'Ambasciata dei Diritti, via Urbino 18 Ancona daremo vita ad una assemblea
aperta per dare una risposta a questi ed altri quesiti. La finalità
sarà quella di creare un "sapere collettivo" e diffuso che dia a tutti
gli strumenti per autotutelarsi o semplicemente per essere informati
rispetto alla salvaguardia legale e sanitaria di chi non ha ancora un
permesso di soggiorno o è in attesa dell'inserimento nelle strutture di
accoglienza.
Per l'aspetto sanitario darà il suo importante
contributo la dott. Patrizia Carletti Osservatorio diseguaglianze nella
salute/ ARS/ Regione Marcheommario. E qui la fine del post.
Continua...









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